Culture

Questo vuole essere sia uno spazio di riflessione, sia un momento operativo all’interno dell’associazione.
Ci si interroga sul ruolo culturale della Fabbrica e nel contempo ci si impegna a promuovere la produzione e la divulgazione culturale nel contesto della città di Zurigo.

Nell’ottobre 2011, il Canton Vallese ottiene dall’Ufficio Federale per la Cultura l’inserimento dell’italianità nella lista delle tradizioni viventi da sottoporre all’UNESCO per l’attribuzione dello statuto di bene culturale immateriale. A partire da questa “provocazione”, il programma culturale “Via Vai - Contrabbando culturale Svizzera - Lombardia”, nato in occasione dell'Expo 2015 e promosso da Pro Helvetia, ha organizzato un'iniziativa sul presente e il futuro dell'italianità in Svizzera (http://www.viavai-cultura.net/).




L'incontro, che si terrà il 7 settembre 2016 presso la Mediateca di Sion del Canton Vallese, è strutturato in due parti e sarà interamente trasmesso da una radio web al seguente link: http://85.114.141.154:8000/radiolo Nella prima parte, intitolata “Radio Vai - italofonie latenti, contagiose e di contrabbando”, saranno presentati e trasmessi interventi di vario genere che hanno a che fare con i progetti promossi da Via Vai o comunque con il tema dell'italianità in Svizzera. Nella seconda, ci sarà un dibattito pubblico sull'italianità (in italiano o francese) come tradizione vivente svizzera. Questo il programma: - 16.30: Radio Vai - 18.00: Tavola rotonda https://prohelvetia.ch/app/uploads/2016/08/programma-italianita_it-fr.pdf Sarah Bonavia (Presidente della Fabbrica di Zurigo) parteciperà alla tavola rotonda sull'italiano come tradizione vivente in Svizzera. All'interno della prima parte, sarà possibile ascoltare il contributo radiofonico (realizzato da Mattia Lento, Pinuccia Rustico e Sarah Bonavia, grazie al supporto tecnico e drammaturgico di Manuela Ruggeri) dedicato alla nuova migrazione italiana di Zurigo. Un lavoro nato da una ricerca coordinata da Emanuele Galossi e promossa da ECAP Svizzera e dalla Fondazione Di Vittorio (CGIL), che si occupa dei processi di integrazione socio-lavorativa degli italiani all'estero, nelle città di Zurigo, Bruxelles e Barcellona, e dei giovani migranti o delle persone con origini migratorie in Italia. La ricerca sarà pubblicata fra qualche mese. Buon ascolto!

il 26 e 27 settembre, la Fabbrica di Zurigo partecipa all'edizione 2015 di Expo TransKultur con una mostra fotografica.



Der italienische Fotograf Danilo de Marco, inspiriert von der allgemeinen Erklärung der Menschenrechte, zeigt Frauen und Kindern aus verschiedenen Ländern und deren Geschichten betreffend Arbeit, Freude, Stolz und Aktivitäten des Alltags. Seine Arbeit erinnert uns mit Würde an Situationen, welche oft vergessen gehen.

Diese Ausstellung, genehmigt von dem italienischen NGO “Fratelli dell‘ Uomo“, wird von der kulturpolitischen Vereinigung namens “Fabbrica di Zurigo“ mit Sitz in Zürich präsentiert. Mit dieser Arbeit will die Vereinigung “Fabbrica“ an eine offene Migrationspolitik in der Schweiz appellieren, vor allem in Bezug auf die bedürftigten Ländern. Der Fokus wird dabei auf die Frauen- und Kinderrechte gelegt.



Visitate il sito: www.expotranskultur-ch.org/ per la lista degli appuntamenti e maggiori informazioni.